“Questa tipologia di acciai, pur rientrando tra i laminati a caldo, viene sottoposta da Itla Bonaiti a un processo definito di “stabilizzazione”, che limita la dispersione delle caratteristiche meccaniche lungo la lunghezza e la larghezza del nastro: mentre normalmente si attestano intorno a 80–100 N/mm², in questo caso si riducono a 30–40 N/mm².
Il principale vantaggio di questo materiale è la possibilità di ottenere prestazioni simili ai laminati a freddo, con maggiore flessibilità nella gestione della produzione.
Questi acciai sono particolarmente indicati in tutte le applicazioni in cui è necessario ridurre le criticità di stampaggio e coniatura, mantenendo inalterata la geometria del pezzo.”
Controllo continuo e registrazione delle tolleranze di forma.
Sistema di spianatura e livellamento ad alte prestazioni.
Linea di imballo automatica con impilatore a doppia stazione.
Possibilità di taglio trapezoidale.